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#25 IL CUCÙ A CASA

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Questi sono due dei cucù presenti nella casa dove sono cresciuto, a Matera. Sono diventati a tutti gli effetti degli elementi d'arredo, che danno un tocco di tradizione all'ambiente e chissà, magari svolgono anche la loro funzione portafortuna.

#22 IL CUCÙ NEI FUMETTI

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Nome fumetto: CUCÙ  Anno di prima pubblicazione: 1955 n. 1 12.06.1955 n. 8 31.07.1955 Codice Editore:  CED Casa Editrice:  Casa Editrice Dardo Via Montenevoso 17 - Milano Direttore Responsabile:  Franco Baglioni Autorizzazione tribunale:  MI 2926  Stampatore:  Tipolito Matti & C. Distributore:  STE Periodicità:  Settimanale Foliazione:  16 pgg. + cop. Formato:  17 x 12 pm Colore:  4 + 4 Prezzo:  30 lire Il fumetto è una palese imitazione di TINTIN di Hergè. I testi sono scritti da Andrea Lavezzolo, i disegni realizzati da Virgilio Muzzi. Le avventure di CUCÙ proseguono su CHICCHIRICHÌ fino al 1956. Furono pubblicati solamente 8 fumetti. TITOLI: 01 (00.00.55) - "L'agente segreto X23" 02 (00.00.55) - "L'assalto al fortino" 03 (00.00.55) - "La casa del mistero" 04 (00.00.55) - "La nave stregata" 05 (00.00.55) - "I Ragni Neri" 06 (00.00.55) - 07 (00.00.55) - "Il mistero del sotterraneo" 08 (00.00.55) -...

#15 L'EVOLUZIONE FUTURA DEL CUCÙ

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É difficile immaginare, nel futuro, il cucù legato ad un mondo che non sia quello del commercio di souvenir, perchè è un oggetto semplicissimo, legato alla tradizione e alla scaramanzia.  Il cucù è un oggetto, la cui caratteristica principale risiede nelle caratteristiche e nella lavorazione del materiale, la terracotta . Questa caratteristica è quindi, a mio parere, un elemento imprescindibile che lo identifica da secoli e che di conseguenza ritengo debba essere preservata e trasmessa nel tempo da artigiano ad allievo di bottega. Cosa potrà invece evolvere e svilupparsi nel futuro, secondo me, è legato alla personalizzazione dell'oggetto stesso, secondo gusti e preferenze del cliente, ma in tempi brevissimi, non commissionando anticipatamente il lavoro all'artigiano.  Un'idea potrebbe essere quella di rendere l'oggetto che attualmente risulta essere monocomponente, in un oggetto composto, assemblabile sul momento e di conseguenza estremamente personalizzabile , crea...

#14 IL CUCÙ COME SIMBOLO

I Sassi sono l'attrazione per eccellenza della città di  Matera , in Basilicata. un tempo definita  “vergogna nazionale”  e attualmente uno dei luoghi più suggestivi ed affascinanti di tutto il  Sud Italia. La città  vanta storia antichissima e conserva una bellezza che è stata rivalutata, riqualificata e valorizzata, fu nel  1993  quando fu inserita dall’  Unesco  nel  Patrimonio Nazionale dell’Umanità e i noltre è la  Capitale Europea   della Cultura  per il 2019. L’incantevole città della Basilicata ha oltre i Sassi, il  cucù  materano,  il fischietto a forma di gallo che è legato ad antiche leggende e di cui spesso si hanno poche informazioni. La simbologia del cucù è strettamente correlata all'evoluzione della città stessa, poichè l’economia era in passato per lo più basata sull’agricoltura e sulla pastorizia; inoltre essendo poco sviluppata, per raggiungere negozi che vendessero beni che non foss...

#13 L'ANATOMIA DEL CUCÙ

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Il cucù è un oggetto realizzato tramite una lavorazione artigianale, il quale, una volta finito risulta essere monocomponente e monomaterico. Durante la lavorazione però, l'artigiano dovrà far fronte alla necessità di dover assicurare la presenza o della base, con la possibilità di sceglierne le dimensioni, su cui il cucù, una volta estratto dal forno e successivamente dipinto dovrà poggiare o di un asola, posta sul dorso del corpo del cucù, che ne potrà garantire al termine delle decorazioni il passaggio di un cordino in tessuto al fine di renderlo un oggetto da appendere. Sul dorso del cucù con la base sono presenti delle decorazioni, sempre in terracotta, le quali, tramite l'utilizzo di un filo di ferro attorno al quale sono modellate, vengono inserite sul dorso del cucù. Esse sono completamente correlate alla creatività e all'abilità dell'artigiano, oltre che alle richieste del cliente o al rispetto della tradizione artistica del luogo. Ricapitolando:  il co...

#11 LA TASSONOMIA DEL CUCÙ

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1 - AEROFONI Gli aerofoni sono quelli strumenti in cui il suono è prodotto dalla vibrazione dell'aria. Questa famiglia comprende il flauti, e con loro i fischietti, gli strumenti ad ancia semplice come il clarinetto, quelli ad ancia doppia come l'oboe, quelli ad ancia libera come l'armonica e la fisarmonica. gli strumenti a insufflazione diretta, più o meno evoluti, dai corni naturali fino a quelli a bocchino d'ottone da orchestra, come la tuba; i rari aerofoni liberi ed alcuni aerofoni misti di difficile classificazione come la cornamusa e l'organo. Insomma, tutti quegli strumenti che suonano grazie all'immissione d'aria. 1.1 TIPOLOGIE DI FISCHIETTI I fischietti sono uno dei più semplici e diffusi oggetti sonori, presenti in ogni foggia e in ogni parte del pianeta. I fischietti sono spesso legati al mondo ludico e infantile, ma ne troviamo anche tipi usati come richiami per la caccia o nell'ambito delle attività marinare. Sulle navi, prima de...

#8 LA COSA IL FISCHIETTO IN TERRACOTTA

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La mia scelta personale riguardate "la cosa" (vedi #2), è ricaduta sul fischietto in terracotta, che a Matera è noto con il nome di  " cucù ". Il cucù, è un oggetto che ha una storia antichissima e un evoluzione affascinante. Questo manufatto sonoro risale alla  Preistoria  e si suppone svolgesse una funzione di “giocattolo primitivo”, i cui resti sono stati ritrovati anche in alcune tombe di infanti risalenti ad epoche prima di Cristo. A quei tempi, si ricavavano da ossa di uccelli o altri mammiferi, da gusci di frutti o molluschi. Nel  Medioevo  e nel  Rinascimento  si parla, invece, di fischietti globulari, a forma di uccello, la cui coda costituiva il punto dove soffiare l’aria per riprodurre il suono che fuoriusciva da altri fori di modulazione. In passato, a Matera, c’era l’uso di murare tali galli sul camino o di metterli sulle culle dei neonati non ancora battezzati in segno di protezione, e impiegati anche come richiamo nella caccia....

#2 LE COSE

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Matera e in particolare i Sassi, sono indubbiamente caratterizzati dalla presenza di particolarità introvabili altrove, che contribuiscono a rendere il luogo, oltre che unico, anche uno dei più affascinanti al mondo. IL CUC Ù Marco Brunetti, artigiano materano, testa un cucù. Coloratissimo fischietto in terracotta , nella forma classica del  gallo , decorato a mano, che gli amanti donavano alle loro fanciulle come  pegno di devozione  e la cui voce onomatopeica deriva proprio dalla riproduzione del verso del cuculo. Più il gallo era grande e intarsiato, più il sentimento del ragazzo era forte e intenso. Portafortuna e simbolo di virilità, questo piccolo animale d’argilla cominciò ad essere sempre più raffinato nelle sue realizzazioni e, durante le nozze, vi era anche l’usanza di offrirlo agli sposi come  augurio di fertilità . Tale oggetto ha anche una  valenza apotropaica e di superstizione , in quanto in tempi remoti, già a partire dal IV secolo, si ...